Diario di Ralis Sedarys - Volume 21
I miei "amici" invisibili si fanno sempre più pressanti. Mi ci è voluto un po' a capire che si stavano nascondendo, e non si tratta di vergogna. Ci vuole un certo genere di codardia a trascorrere tutto quel tempo a mettere in dubbio il valore di un uomo. Uno pensa che abbiano almeno la decenza di farmi dormire, ma non è così.
Riguardo agli scavi, il tumulo non ci vuole proprio far entrare. Speravo davvero che la temprata gente del posto fosse capace di gestire quei mucchi di ossa animati, ma evidentemente mi sbagliavo. Non farò più lo stesso errore.