30 Luce del Crepuscolo, 4E 200
Ho scritto le lettere. Così educate. Così formali! Ad Astrid, a Skyrim. Il suo Santuario ancora resiste. Ancora funziona. Ma come? Niente uditore significa niente Sacramento nero, niente Sacramento nero significa niente contratti. La sua famiglia può rinunciare alle antiche usanze e sopravvivere, uccidere, ma quella famiglia è ancora della Confraternita? O è qualcos'altro? Qualcosa di nuovo. Qualcosa di diverso. Qualcosa di sbagliato?
Qualcosa di sbagliato.
Ma dobbiamo andare! Domani salperemo. Abbarbicati su una barca a braccare gli alisei, io e lei!
22 Stella della Sera, 4E 200
Sono stanco stanco stanco di sballottare saliscendere e caracollare tra le onde!
Ho letto di Skyrim, dei tempi d'oro, delle antiche usanze. Un tempo c'era un altro Santuario. Il Santuario di Dawnstar. Bello, antico e forte. Benedetto da Sithis. Cicero andrà lì! Non ha bisogno di Astrid!
Io e la Madre ci stabiliremo lì, finalmente lei mi parlerà, e insieme ripristineremo le antiche usanze.
23 Stella della Sera, 4E 200
La parola d'ordine è mia! L'ho trovata in una lettera antica quanto il Santuario stesso.
La Porta Nera chiederà: "Qual è la più grande illusione della vita?"
Io risponderò: "L'innocenza, confratello."
Finalmente un luogo, un posto mio! Un giullaresco ritiro per il Buffone di Cuori!!!
4 Primo Seme, 4E 201
Il Santuario è la mia casa! Come avevo osato sperare! Freddo, buio e amorevole. Il mio Santuario mi protegge da tutto.
Ne conosco ogni angolo, ogni sala, ogni buco e ogni nicchia. Il mio Santuario. I supervisori mi conoscono, sanno che sono il guardiano. Lasciano in pace il povero Cicero. La grande bestia orrenda... quella è un'altra cosa. Mi divorerebbe se potesse, ma per prendermi e mangiarmi deve trovarmi. E Cicero farà in modo che non succeda. Perché io ho il Santuario!
Il mio Santuario mi protegge da tutto.
13 Primo Seme, 4E 201
Il Santuario è salvezza e sicurezza. Ma anche silenzio, tanto silenzio. Il mio amore è per la Matrona Empia. Le ho dato le mie risate. Ma non la sento. È tornato il silenzio. Ora che sono le risate, e non sento più le risate, sento di nuovo il silenzio. Il silenzio del Vuoto. Abbraccia il tempo e lo spazio. Il silenzio è di nuovo assordante.
1 Mano della Pioggia, 4E 201
Madre e guardiano devono andare. Non sono l'uditore e non lo sarò mai. Ma sono il guardiano. Devo fare la volontà della Madre prima della mia. Devo trovare il suo uditore. Devo far capire ad Astrid i suoi errori, la bellezza e l'importanza delle antiche usanze.
Ho scritto ad Astrid. Partiamo presto. Ma questo Santuario resterà il Santuario di Cicero!
Un luogo di riposo e in cui darmi da fare, perché ora di nuovo tornerò a pugnalare, e mandargli nuove anime in cordoglio, perché io agisco come e quando voglio!