Prove di Sant'Alessia
[Tratto dalle Prove di Sant'Alessia]
katosh fece un patto con Alessia in quei giorni ormai così remoti. Raccolse le intricate trame dell'Oblivion e le legò saldamente con i tendini sanguinanti del suo cuore, quindi le diede ad Alessia, dicendo: "Questo sarà il mio pegno per te, che finché il tuo sangue e il tuo giuramento saranno mantenuti, così il mio sangue e il mio giuramento lo saranno altrettanto. Questo pegno sarà l'Amuleto dei Re e un patto dovrà essere stretto tra noi, poiché io sono il Re degli Spiriti e tu sei la Regina dei Mortali. Come tu sarai testimone per tutti gli esseri mortali, così io sarò testimone per tutti gli spiriti immortali".
Akatosh trasse dal suo petto una coppa ardente del sangue del suo cuore e la versò nelle mani di Alessia dicendo: "Questo sarà un pegno per te del nostro sangue unito e della nostra promessa di fede. Finché tu e i tuoi discendenti porterete l'Amuleto dei Re, questo fuoco di drago arderà di fiamma eterna come segno per gli uomini e gli dei della nostra fedeltà. E finché gli Eterni Fuochi di Drago arderanno, giuro a te e a tutti i tuoi discendenti che il sangue del mio cuore manterrà saldi i Cancelli dell'Oblivion.
aggiunse: "Finché il sangue del drago scorrerà vigorosamente nei suoi sovrani, la gloria dell'Impero si estenderà senza fine negli anni. Ma se si spegneranno, o se nessun erede del nostro sangue unito porterà l'Amuleto dei Re, allora l'Impero cadrà nell'oscurità e i demoni signori del caos governeranno la terra".
-- dalla liturgia della Nuova Accensione dei Fuochi di Drago