COME DOVRESTI CONOSCERCI
MORTE, SCONFITTA E TERRORE
Non possiamo morire. Non temiamo la morte.
Distruggi il corpo e l'animus verrà scagliato nell'oscurità. Ma l'animus farà ritorno.
Ma non siamo del tutto coraggiosi.
Proviamo dolore e lo temiamo. Proviamo vergogna e la temiamo. Proviamo smarrimento e lo temiamo. Odiamo l'oscurità e la temiamo.
I Furfanti hanno pensieri ridotti e possono provare assai poca paura.
I Vermai non hanno alcun pensiero e non possono provare paura.
I Dremora hanno pensieri profondi e devono dominare la paura per trionfare.
IL LEGAME DEL CLAN
Non siamo nati. Non abbiamo padri né madri, eppure abbiamo consanguinei e clan.
La forma del clan è possente. Mostra corpo e pensiero.
Nella forma del clan risiedono la forza e l'intento.
IL VINCOLO DEL GIURAMENTO
Serviamo per scelta. Serviamo i più forti cosicché la loro forza ci sia da scudo.
I clan servono per antica consuetudine, ma le consuetudini possono mutare.
I Dremora hanno servito a lungo Dagon ma non fu sempre così.
La consuetudine è salda finché il vincolo del giuramento è saldo e la fiducia è condivisa.
Quando il vincolo del giuramento è debole, c'è dolore e vergogna e smarrimento e oscurità e grande terrore.
COSA PENSIAMO DEGLI UOMINI
Forse trovate i Furfanti comici e i Vermai bestiali.
Come credete che vi consideriamo a nostra volta?
Siete la preda e noi i cacciatori.
I Furfanti sono i segugi e i Vermai i battitori.
La vostra carne è dolce e la caccia alquanto divertente.
Come voi talvolta potete elogiare la volpe o la lepre, ammirandone l'astuzia e la velocità e lamentandovi quando i segugi ne lacerano la carne, così noi talvolta ammiriamo la nostra preda e segretamente applaudiamo quando elude le nostre trappole o sfugge al nostro inseguimento.
Ma similmente a ogni cosa al mondo, sarete consunti dal tempo ed esauriti. Invecchierete e vi farete più brutti, deboli e stolti. Sarete comunque perduti, presto o tardi che sia.
Talvolta la preda si volge contro di noi e morde. Ma poco conta. Quando siamo feriti o esauriti, voliamo lontano per recuperare. Talvolta qualcosa di prezioso viene perduto, ma il rischio rende la caccia assai più dolce.
IL MISTERO DELL'UOMO
L'uomo è mortale e dominato dalla morte, dal fallimento e dallo smarrimento.
Ciò sfugge alla nostra comprensione, perché mai non disperate?