A nord, l'infestata
costa settentrionale.
A sud, dwemer
che vivono e prosperano,
un luogo semplice,
un riparo dal mondo.
In questo luogo
vi è l'arte del mago.
Sì forte che il mare ribollirà.
Sotto l'ombra
mattutina dei Barbagrigia,
in questo avamposto
settentrionale, da tempo perduto,
la Gola di Nirn
giunge fino al cielo.
Da qui parte un grido raggelante,
che ogni cosa ricopre di gelo.
Sopra corsi
d'acqua a occidente,
limitato da Karth,
a sud e a nord,
sulle montagne siede
un'umile corona.
L'ira del cielo su questo luogo
si fa avanti
per scuotere queste nevi.
Magia elementale manifesta,
pensieri elementali visibili.
Distruzione come per gioco,
fallisce nell'incutere timore.
Io userò una lama.
Cercando lo studio, bramando il sapere,
ho senza volere sobillato la mia furia!
Vuoi essere il mio pupillo, o altro?
Non credere di poter capire Shalidor,
misero, folle mago!
Rapidamente sconfitto, patetica creatura,
questo tomo lieto accolgo.
Un diamante fra la polvere, trovo
gemma lucente per una labile mente.
Ora muori e maledici il mio nome!