1 Focolare, 4E 189
Cheydinhal è stata travolta dalla violenza e dal caos, come molte altre città prima di essa. Il Santuario è rimasto inviolato, ma per quanto ancora?
Siamo in pochi, e senza oratore i contratti si sono ridotti quasi a zero. Il Santuario sta sfuggendo dalle mani di Rasha.
26 Gelata, 4E 189
Silenzio! Un silenzio assordante! Nella mia testa nella mia testa nella mia testa. È il silenzio della morte, il silenzio del Vuoto. Penetra in me, attraverso la Madre. Il silenzio è odio. Il silenzio è rabbia. Il silenzio è amore.
4 Stella della Sera, 4E 189
Oggi Rasha si è nominato uditore, dicendo che finalmente la Madre Notte gli ha parlato. Ma quando gli è stato chiesto non ha saputo ripetere le Parole del legame. Bugiardo! Ingannatore! La sua farsa è imperdonabile.
5 Stella della Sera, 4E 189
Rasha è morto.
Mi è stato ordinato, e ho obbedito. Non ho usato il coltello, oh no, ma ho sussurrato dolci parole all'avido orecchio di Garnag. È un bravo confratello. Un confratello leale. A Cicero e alla nostra Matrona. Ci ha pensato lui, con gioia.
10 Luce dell'Alba, 4E 190
Siamo rimasti solo in tre. Cicero, Garnag, Pontius.
15 Luce dell'Alba, 4E 190
La Madre Notte è ancora in silenzio. Io sono ancora immeritevole. Il Santuario è ancora condannato.
3 Primo Seme, 4E 190
Le sento. Sempre più in profondità. Sempre più forte, che rompono il silenzio come un tuono in una sera tranquilla. Risate.
4 Primo Seme, 4E 190
Risate, risate, risate, risate! È il giullare! Una voce dal Vuoto, per rallegrare il povero Cicero! Accetto il tuo dono, carissima Madre Notte. Grazie per le mie risate. Grazie per il mio amico.
16 Mano della Pioggia, 4E 191
Pontius è morto. Un assassino della Confraternita Oscura è stato ucciso da un volgare bandito mentre camminava per le strade di Cheydinhal. Come può una cosa tanto triste essere così divertente?
17 Mano della Pioggia, 4E 191
Amo le risate, carissima Madre Notte, ma bramo ancora di sentire la tua voce. Non è troppo tardi! Parlami, Madre! Parlami, affinché possa sistemare le cose! Posso salvare il Santuario, posso salvare la Confraternita!
Puoi riprenderti le risate! Riprenditele! Facciamo uno scambio? Le risate in cambio della tua voce?
2 Secondo Seme, 4E 191
Non è sicuro abbandonare il Santuario. Resteremo qui. Va tutto bene.
29 Ultimo Seme, 4E 191
Garnag se n'è andato. Andato andato andato andato andato. A cercare cibo, ma tornerà. Sono passati solo tre mesi. Tre mesi. Tre pesi? Tra nasi? Travasi!
21 Luce del Crepuscolo, 4E 192
Cicero è morto! Cicero è nato!
Le risate mi hanno riempito, mi hanno riempito completamente. Io sono le risate. Io sono il giullare. L'anima che mi ha accompagnato per così tanto tempo ha strappato il velo del Vuoto ora e per sempre. Ora è in me. È me.
Il mondo non vedrà più l'uomo Cicero. Ammirate Cicero, Buffone di Cuori, la risata incarnata!
28 Luce del Crepuscolo, 4E 200
Ho trovato il vecchio diario, ho deciso di scrivere, un trattato sul silenzio, il suono, la luce e l'ombra!
Quanto è passato da quando la Madre Notte è arrivata qui? Quanto da quando sono diventato guardiano? Quanto da quando sono diventato il buffone? Da quando sono solo? Da quando Cheydinhal è caduta? Da quando hanno iniziato a colpire la porta, come tanti martellanti battiti di un cuore?
È buio qui, e silenzioso. Il povero Cicero non sente più le risate, perché lui è le risate. Non c'è un uditore a Cheydinhal. Nessun uditore a Cyrodiil. Nessun uditore in me.
Dobbiamo andarcene. Prima che il Santuario cada. Prima che la Madre Notte bruci. Prima che la Confraternita Oscura avvizzisca. Prima che le risate muoiano.
29 Luce del Crepuscolo, 4E 200
Ho visto una bella ragazza illibata, ma avevo da fare e non l'ho accoltellata. Ora ho fretta, devo andare, però che bello pugnalare.