Canzoni di Skyrim
Edizione aggiornata
Redatto da
Giraud Gemaine
Storico dell'Accademia dei Bardi
di Solitude
agnar il Rosso è una canzone popolare di Whiterun. Nonostante la macabra immagine finale, viene considerata generalmente un motivo allegro e leggero ed è uno dei preferiti in tutta Skyrim.
Ragnar il Rosso
La storia di Ragnar inizia così, senza che nessuno lo attendesse quel dì.
Entrò tracotante brandendo la lama, urlando spavaldo di gloria e di fama.
Ma poi tutt'un tratto il tono scemò, quando di Matilda la sguardo incrociò.
"Siam stanchi di udire siffatte menzogne, orsù diamo un limite a queste vergogne!"
Così d'un baleno il duello iniziava, con la prode Matilda che parava e affondava.
Del povero Ragnar la sorte è segnata... di lui ci rimane una testa mozzata!
Arriva il Sangue di Drago è una canzone tramandata da diverse generazioni di bardi. Il Sangue di Drago nella cultura nord rappresenta l'ideale di un vero nord. La stessa canzone è stata usata per radunare soldati e portare speranza.
Arriva il Sangue di Drago
È un eroe, un eroe dal cuore guerriero.
Ascoltate, ascoltate, è il Sangue di Drago.
Il suon della Voce lo rende un nord fiero.
Udite, udite, è il Sangue di Drago.
Dei nemici di Skyrim il fato è segnato.
Attenti, attenti, è il Sangue di Drago.
Rotta la tenebra, la leggenda è forte.
Perché il Sangue di Drago non teme la morte.
L'era dell'oppressione e L'era dell'aggressione sono due varianti della stessa canzone. Non si sa quale sia stata scritta per prima, ma la melodia, che parla di lealtà, è molto popolare presso entrambe le fazioni in guerra.
L'era dell'oppressione
Brindiamo al domani e alla sua gioventù, perché l'oppressore non torni mai più.
L'Impero è il passato e il suo fato segnato, col sangue e la spada riavremo una casa.
Lode a te Ulfric, o sommo sovrano, il tuo nome nel canto non echeggerà invano.
Siamo i figli di Skyrim, lottiam con ardore, e nel Sovngarde al fine troveremo l'onore.
Ma la terra è la nostra e mai esiteremo, il cuor del nemico marcirà nel terreno.
L'era dell'aggressione
Brindiamo al domani e alla nostra gioventù, perché l'aggressore non torni mai più.
Dei Manto di Tempesta la sorte è funesta, col sangue e la spada riavremo una casa.
Preparati Ulfric, assassino di re, che il dì tuo fatale rideremo di te.
Siamo i figli di Skyrim, lottiam con ardore, e nel Sovngarde al fine troveremo l'onore.
Ma la terra è la nostra e mai esiteremo, il cuor del nemico marcirà nel terreno.
Quella che segue è una canzone che siamo riusciti a tradurre solo di recente. Senza una melodia o una pronuncia certa, essa è andata perduta nel tempo. È stata inserita per dimostrare quanto è antica la storia della musica qui a Skyrim.
La versione originale...
Dovahkiin, Dovahkiin, naal ok zin los vahriin, wah dein vokul mahfaeraak ahst vaal!
Ahrk fin norok paal graan fod nust hon zindro zaan, Dovahkiin, fah hin kogaan mu draal!
Huzrah nu, kul do od, wah aan bok lingrah vod, Aahrk fin tey, boziik fun, do fin gein!
Wo lost fron wah ney dov, ahrk fin reyliik do jul, voth aan suleyk wah ronit faal krein!
Ahrk fin zul, rok drey kod, nau tol morokei frod, rul lot Taazokaan motaad voth kein!
Sahrot Thu'um, med aan tuz, vey zeim hokoron pah, ol fin Dovahkiin komeyt ok rein!
Ahrk fin Kel lost prodah, do ved viing ko fin krah, tol fod zeymah win kein meyz fundein!
Alduin, feyn do jun, kruziik vokun staadnau, voth aan bahlok wah diivon fin lein!
Nuz aan sul, fent alok, fod fin vul dovah nok, fen kos nahlot mahfaeraak ahrk ruz!
Paaz Keizaal fen kos stin nol bein Alduin jot, Dovahkiin kos fin saviik do muz!
E la traduzione...
Sangue di Drago, Sangue di Drago, sul tuo onore immacolato, il flagello verrà estirpato!
E il nemico più ferale in rotta va, quando un tuo urlo il cielo squarcerà. Sangue di Drago, preghiamo per te!
Ma ora udite, figli della neve, di una favella passata, sul nostro eroe, e baldamente cantata!
Un uomo affine, ai draghi sì e agli uomini pure, con un potere solare e senza paure!
E la Voce brandì su quel campo glorioso, quando la grande Tamriel dalla guerra tremava.
Il potente Thu'um, come una lama squarcia il nemico, quando il Sangue di Drago emette un ruggito!
E le pergamene hanno predetto, con i fratelli dirimpetto, di ali nere sul bianco letto!
Alduin, Sventura dei Re, un'ombra antica non soggiogata, con uno stomaco da ingoiare il mondo!
Ma il giorno giungerà, quando per sempre il drago oscuro le sue menzogne smarrirà!
Oh, Skyrim, dalle fauci di Alduin scamperai e tu, Sangue di Drago, un salvatore diverrai!
La Fiaba delle Lingue è una canzone più recente, divenuta popolare dopo che il Sangue di Drago ha sconfitto Alduin. Essa descrive gli eventi della prima battaglia contro i draghi.
Fiaba delle Lingue
Le ali di Alduin oscurarono il sole e il suo ringhio era tale da lasciar senza parole.
Il terrore si sparse, mentre la gente scappava... il fuoco, il sangue e ogni ferito che urlava.
L'attacco sembrava non lasciare scampo, il terrore impregnò della battaglia il campo.
La vittoria di Alduin avrebbe segnato, dell'uomo il destino, il suo triste fato.
La svolta pervenne non senza sorpresa, quando il potere della Lingua riaprì la contesa.
Ben presto il trionfo si mutò in lamento, e la melodia di Skyrim riempì il firmamento.
La via della Voce aveva trionfato, la minaccia di Alduin ridotta al passato.
I suoi giorni immortali d'un tratto finiti, e tutti i draghi da ogni terra... spariti!