Diario di Japhet (set by Skyrim.esm)

Metadata

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skyrim.esm:0F6844
Owning plugin
skyrim.esm
Local FormId
0F6844
Editor ID
MS10JaphetsJournal (set by Skyrim.esm)
Inventory image
(none)
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HighPolyBookLarge02 (set by Skyrim.esm)
Value (gold)
5 (set by Skyrim.esm)
Type
Book or tome (set by Skyrim.esm)
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1 (set by Skyrim.esm)
Can be taken
Yes (set by Skyrim.esm)
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(none) (set by Skyrim.esm)
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(none) (set by Skyrim.esm)
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VendorItemBook (set by Skyrim.esm)
Locations (2)
Direct (1)
  • JaphetsFolly02 · (2301.1, -2685.1, 199.9)
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  • QABooksContainer — QASmoke · (2048, 2368, 6976)
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Content (set by Skyrim.esm)

Un gruppo di dimensioni inferiori alle attese si è unito a me, alla partenza da Dawnstar. Sembra che qui si ritenga che l'isola non sia adatta a ospitare abitazioni di alcun tipo, per via degli spiriti e delle cattive condizioni meteorologiche. Non importa: ci sarà più spazio per i miei fidati, anche se la costruzione della cittadella potrebbe richiedere parecchio tempo.



Il primo inverno è stato molto difficile. Parecchi tra uomini e donne mi hanno abbandonato per tornare dalle loro famiglie, sulla terraferma. Questo è un bene: che se ne vadano i deboli, i senza fede, coloro che non hanno il coraggio di perseverare.



Le storie sui fantasmi che infestano questo luogo sono solo leggende. Spaventano soltanto coloro che piangono come donnicciole quando scorgono le proprie ombre davanti al focolare. Io e miei seguaci più fidati restiamo saldi.



Non sento alcun bisogno di compagnia. Il freddo e i venti hanno infine scacciato i pochi che ancora asserivano di essere al mio fianco. Non ho bisogno della loro indolenza. Che coloro che custodiscono la fortezza di Japhet tremino per la paura, che sappiano chi è l'uomo che ha conquistato l'isola maledetta.



Ormai anche i miei uomini più fidati hanno smesso di effettuare consegne regolari di cibo e rifornimenti alla fortezza. Devo diventare autosufficiente e coltivare la terra, proprio come mio padre.



Le rocce sono impietose e le mie messi non crescono rigogliose. Ma non abbandonerò la mia grande creazione. Resisterò alla tempesta, scaccerò i fantasmi e sconfiggerò i venti, affinché alla fine tutti cantino le meraviglie della mia dimora.



Sto iniziando a pensare che ci sia un fondo di verità nelle storie sui fantasmi. O forse è soltanto la fame ad incitare l'immaginazione.



I fantasmi hanno iniziato a parlarmi: più muschio dei ghiacci mangio, più sento le loro voci. Mi dicono che è stato un errore venire qui... come se già non lo sapessi.



O DEI, AIUTATEMI