I Nightingale - Vol. II (set by Skyrim.esm)

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TGBook0NightingalesVolume02 (set by Skyrim.esm)
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I Nightingale
Volume II
Chi eravamo



di
Gallus Desidenius



ome Nightingale sento il bisogno di prendere calamo e pergamena e mettere per iscritto ciò che so a proposito del nostro ordine. Se un giorno i Nightingale dovessero sparire da Tamriel, allora questo tomo servirà a ricordare chi eravamo e a fugare voci e dicerie sui nostri scopi e i nostri ideali.

Tenterò di riportare al meglio delle mie possibilità le scarse informazioni sulla nostra storia in mio possesso. Spero che in futuro qualcuno trovi questo scritto e lo modifichi per aumentare le informazioni sulla nostra esistenza.

La nostra storia ha inizio con un racconto ben noto. Il tomo "La vera Barenziah IX" racconta che un bardo di nome "Nightingale" si fece rivelare con l'inganno dalla Regina Barenziah il luogo in cui si trovava un manufatto chiamato Bastone del Caos, di cui in seguito si impadronì. La storia prosegue rivelando che "Nightingale" era un potente mago guerriero imperiale di nome Jagar Tharn sotto mentite spoglie, e che utilizzò il Bastone per imprigionare l'Imperatore Uriel Septim VIII. Il suo scopo ultimo era quello di assumere le sembianze dell'imperatore e di sedere sul trono al suo posto.

In realtà la persona conosciuta come "il bardo Nightingale" non era affatto Jagar Tharn. Questo maestro del travestimento era un ladro Nightingale di nome Drayven Indoril. Jagar Tharn assoldò Drayven, uno dei migliori maestri dell'arte del furto di Skyrim, per sedurre Barenziah e farle rivelare il luogo in cui era custodito il Bastone del Caos. Jagar Tharn, una volta ottenuto il Bastone, tentò di eliminare Drayven, che grazie alle sue capacità di Nightingale riuscì a fuggire e a salvarsi. Jagar Tharn tentò di trovarlo, ma alla fine dovette abbandonare le ricerche per concentrarsi sui suoi piani che riguardavano l'imperatore.

È interessante notare come in quella storia si parli di Jagar Tharn come di "Nightingale" anche molto dopo l'uscita di scena di Drayven. La distorsione degli eventi è tipica della manipolazione messa in atto da Barenziah. Avendo sulle spalle il peso gravoso della responsabilità della cattura di Uriel Septim VII, modificò la realtà dei fatti e diffuse la falsa idea che il "bardo" di nome Nightingale non fosse altri che Jagar Tharn. Probabilmente pensò che far credere di essere stata vittima del fascino di un maestro della stregoneria fosse più perdonabile, se non addirittura romantico, che ammettere di essere stata semplicemente sedotta da un ladro. Alcuni arrivano a dire che Drayven venne cancellato dalla storia nel tentativo di difendere la reputazione di Jagar Tharn, del quale pare la regina fosse innamorata.

Inseguito da Jagar Tharn, Drayven era fuggito a Morrowind e si era riunito alla famiglia Indoril; questa possedeva una tenuta vicino al confine di Skyrim e ciò gli permetteva di svolgere il suo compito di Nightingale al Sepolcro in caso di bisogno. Restò lì per molti anni finché la famiglia Indoril iniziò a perdere il proprio potere e non scoppiò una guerra tra casate. Non volendo prendervi parte, e reputando che Jagar Tharn non fosse più una minaccia, Drayven lasciò la sua terra natale e si sistemò nel Rift assumendo l'identità di un minatore.

Nel frattempo la regina dunmer, dopo essere stata sedotta da Dravyen, diede alla luce una bimba. Barenziah la affidò a una levatrice per proteggere la sua versione della storia, ma la bambina crebbe e una volta adulta si mise alla ricerca del padre. Si faceva chiamare Dralsi ed esplorò Skyrim da cima a fondo alla ricerca di una qualsiasi traccia di Drayven. Dopo un numero imprecisato di anni, finalmente, lo trovò in un piccolo villaggio di minatori chiamato Pietra di Shor. Dravyen ormai aveva una certa età... non era più l'aitante ladro che aveva sedotto Barenziah, ma era comunque il padre di Dralsi e la trattò come tale. Nei suoi ultimi anni di vita la addestrò come una Nightingale finché l'età non ebbe ragione di lui.

Dralsi prestò volontariamente il giuramento dei Nightingale e servì Nocturnal con dedizione. Si sposò ed ebbe una figlia che chiamò Karliah. Come fece suo padre con lei, Dralsi insegnò a Karliah l'arte del furto e come sopravvivere a Skyrim facendo la ladra. Voleva che Karliah le succedesse come Nightingale, ma doveva attendere il momento opportuno per farle questa rivelazione. Quando fu abbastanza cresciuta, Karliah andò per la sua strada desiderosa di operare in una città più grande. Alla fine giunse a Riften e si unì alla Gilda dei Ladri che, al tempo, si trovava sotto la mia guida.

Mentre Karliah faceva lentamente carriera nella Gilda, io osservavo i suoi progressi e rivedevo nei suoi metodi le azioni di sua madre. Dopo diversi anni seppi che Dralsi era stata uccisa da una banda di mercenari mentre difendeva il Sepolcro del Crepuscolo, e così giunse il momento per la figlia di prenderne il posto. Viaggiai fino al Salone Nightingale con Mercer Frey e, insieme, facemmo diventare Karliah una Nightingale.

Nel prossimo volume racconterò la mia storia e forse, una volta raccolte altre informazioni, anche quella di Mercer Frey.