Diario di Ralis Sedarys - Volume 22
Se non fosse per il sostegno del mio amico invisibile, me ne sarei già andato da tempo. Avrei voluto capirlo prima che non si trattava di un gruppo, ma di un solo individuo, una specie di padrone che accoglie in sé i propri servi. Mi ha permesso di comprendere la natura del tumulo e non vedo l'ora di incontrarlo.
Ormai è l'intuizione che guida le mie azioni qui. Quasi mi sembra di averlo costruito io stesso. Ho spiegato ai miei operai come usare la serie di piastre, ma sembravano troppo spaventati o scoordinati per riuscire a passarci sopra abbastanza rapidamente. Non è un problema. O, almeno, niente che il mio maestro non possa risolvere.
Presto potremo confrontarci di persona.