Vento e sabbia
Afa-Saryat
Soffi il vento e la sabbia eroda ogni cosa. Che la magia dell'aria e della sabbia scorra libera nell'Alik'r. Dalle mistiche membrane che separano i due elementi, assorbi e convoglia su di me e su coloro che sapranno cogliere il senso del potere profondo del deserto.
deserti sono spesso ritenuti distese aride e inutili, evitati dal viandante occasionale e scansati dalle specie più deboli perché inadatti alla civiltà. Ma coloro che si impegnano, curiosi, a indagare, esplorare, vivere e indugiare in simili luoghi, saranno ripagati da una costanza e da una convinzione che li aiuteranno a vivere ove desiderano. Una considerazione di grande virtù. Chi meglio sa come investire le proprie risorse di colui che cammina tutto il mattino e lavora per un'ora al fine di estrarre poche gocce d'acqua da una pianta secca?
Questo tipo di economia del fare è applicabile a tutte le altre creature che si trascinano nel proprio vivere in lande simili. Ma il significato, che a una prima analisi potrebbe sfuggire, è che la magia di questa terra è similmente affetta. A differenza delle luci e dei suoni dei maghi erranti nelle foreste di Summerset, del vistoso gesticolare dei bretoni o della voce tonante dei nord, si riscontra una peculiare economia nel lancio magico di un vero mago Alik'r. Con questo non s'intende sminuire il valore degli altri stili di magia, ma solo far notare che energie del genere potrebbero essere meglio indirizzate verso riflessione e risolutezza.
Sabbia
Quando stranieri e nativi immaginano il deserto, la prima immagine che sovviene loro alla mente è una sabbia d'arancione vivo ai piedi di un cielo blu cobalto. In effetti, ciò non è del tutto errato, poiché le dune sono una delle componenti chiave non solo del deserto, ma della sua naturale magia.
La sabbia non è altro che il risultato delle rocce erose dagli agenti atmosferici, più antica di qualsivoglia entità che reclama una terra come sua. E al consumarsi di ogni roccia, sempre più del suo spazio interiore è rivelato, fino al nulla e, nel contempo, a una superficie districata dal proprio sé aggregato. Questo collettivo, poi, si disperde, si mescola, si disperde e poi ancora, in infinite combinazioni, finché il Nirn non cesserà di esistere. Se riteniamo, come me, che le rocce stesse contengano le vestigia del dono di Magnus, allora questa rivelazione di esponenziale incedere risulta in una sconfinata diversità di energia magica sconosciuta in altri luoghi di Tamriel.
Aria
Come la sabbia trae insegnamento da ogni granello che la compone, così fa l'aria, che la sospinge da una combinazione all'altra e assorbe la conoscenza sensibile dei granelli trasportati. È infatti plausibile che sia l'aria stessa a governare le combinazioni di novità ed espressione. In verità, nella tradizione nord, Kyne è la vedova di Shor (un aspetto di Lorkhan) e i suoi servigi (tramite il vento) nei confronti del suo retaggio fisico nel Mundus possono essere considerati come una forma di cordoglio celestiale, da cui noi mortali possiamo trarre beneficio.
Pare che il livello successivo della consapevolezza arcana possa essere raggiunto divinando gli appropriati canali del vento per dare luogo a nuove vie attraverso il vasto deserto, come a voler diversificare ulteriormente la memoria della terra. Tuttavia, leggere il sapere delle sabbie è di per sé un compito immenso, più adatto a un esercito di affaccendati chierici che non a un mago di qualsiasi levatura.