Le Cinque Stelle Lontane
uesto volume consiste in una raccolta di versi redatta dalle sagge donne urshilaku. Gli autori sono guerrieri, campioni e ashkan delle Terre di Cenere. Le sagge donne hanno imparato a memoria i versi e li hanno tramandati per generazioni. "Ch'io possa in cenere mutare" è attribuita al poeta e guerriero Zershishi Mus Manul, morto ormai da molto tempo.
Sorgi dalle tenebre, rossa montagna!
Spargi le tue nere nubi e i verdastri vapori!
Scuoti la terra, smuovi la roccia!
Riempi di fuoco i venti!
Libera la terra dalle tende delle tribù!
Nutri la terra bruciata con le anime nostre!
Eppure, giammai su di me avrai potere.
Mai, innanzi a te, indietreggio né tremo.
Mai cederò la mia casa e il focolare.
Dalle mie lagrime nascano fiori
Di primavera nelle praterie.